Passa ai contenuti principali

Bakasana, la posizione del corvo 🪶

Pillole di yoga…

Alcune posizioni sono conosciute e ambite un po' da tutti, vuoi perché sono scenografiche e vuoi perché presuppongono forza, agilità, flessibilità, oppure tutte queste cose insieme!

Non trovo nulla di male nel voler fare alcune posizioni, anzi ne parlavo anche in questo post! Il viaggio verso alcuni asana è sempre interessante e istruttivo e ci dirà molte cose di noi insegnandoci molto.

Se davvero gli asana sono strumenti e non fini, nessuno strumento deve essere demonizzato di per sé: secondo me l’importante è non farsi condizionare troppo e mantenere presenza, consapevolezza e anche un po' di indipendenza.

Come per shirshasana, ho iniziato a lavorare a questa posizione da sola, utilizzando i tutorial on line, ma soprattutto praticando. Per molto tempo non riuscivo a tenere l'equilibrio, pensavo di non avere abbastanza forza e struttura muscolare, eppure ovunque leggevo che si trattava di allineamenti e spostamento del peso avanti e non di potenza… Alla fine, come capita spesso, di colpo ho avuto l'illuminazione, ho provato di nuovo e il corvo è arrivato!

Ecco perché ora vi propongo la mia piccola guida a bakasana:

  • prendersi il tempo necessario a costruire la forza del centro del corpo, delle spalle e delle braccia, in modo da avere una solida base affidabile: chaturanga e le sequenze di vinyasa saranno ottimi alleati!
  • utilizzare supporti, blocchi e cuscini, soprattutto davanti al viso. Nel mio caso la chiave era la paura, non dichiarata consciamente, di cadere faccia a terra e una volta ammesso questo limite, iniziare a restare in posizione e consolidarla è stato molto più semplice
  • tenere le mani bene aperte sul tappetino, con le dita ben separate tra loro, leggermente ruotate verso l'esterno, e le braccia larghe quanto le spalle, in  modo da avere i gomiti e polsi ben allineati: mantenere una bella spinta contro il pavimento sulle mani
  • appoggiare le ginocchia sul tricipite, ben sopra il gomito e il più vicino possibile all'ascella, oppure, in alternativa, se fosse troppo difficile o scomodo per noi, all'esterno del gomito
  • provare a portare i piedi verso l'alto, con le dita dei piedi verso l'alto e i talloni in direzione dei glutei, in modo da compattare il centro del corpo
  • portare i fianchi verso l'alto, con i glutei in alto allineati sopra le spalle con un'inclinazione di circa 45 gradi, in modo da non farci sbilanciare indietro o avanti
  • stringere le cosce contro il petto, sempre per compattare il baricentro e renderlo autoportante: addome attivissimo, insomma!
  • tenere lo sguardo in avanti e non in basso o indietro: ultimo ma importantissimo, perché dove guardiamo è la nostra direzione (il concetto di Drishti insegna…)

L'allineamento del corpo è sicuramente importante a eseguire l'asana in modo sicuro e senza sforzi, ma praticare e costruire forza e fiducia gradualmente sono sempre le nostre chiavi.

Buona pratica!

Post popolari in questo blog

Nuova stagione 2023- 2024

O rmai è quasi un luogo comune: il vero capodanno è il 1° settembre! 😄 Senza essere noiosi e ripetere cliché , di sicuro la fine dell’estate ci riporta a una certa voglia di routine, ma soprattutto   a voler introdurre nella nostra vita quotidiana delle nuove abitudini, magari salutari e benefiche.  Praticare yoga è sicuramente una di quelle cose che questo settembre 2023 dovreste proprio iniziare! Lo so, il mio è un consiglio molto di parte, visto che ho adorato lo yoga sin da subito, fino a volerlo insegnare, ma provare una nuova attività- o riprovare- è sempre divertente. Ecco quindi tutti gli appuntamenti per iniziare a praticare yoga insieme a me: 📙 on line da lunedì 4 settembre 2023 dalle 19 alle 20 su piattaforma Google Meet  👉 pratiche di slow vinyasa indicate per chi ha già praticato yoga e vuole introdurre una nuova sana abitudine comodamente dal salotto di casa!  Per una prova gratuita contattami, ti manderò il link di partecipazione. 📗 in...

Aprile 2022! 💚

Aprile dolce dormire … O almeno così recita il detto. Ma per il nostro yoga di aprile ho altre idee! 😉 Continueremo infatti a risalire nel nostro viaggio tra i chakra , dopo i mesi invernali , iniziando a esplorare il nostro cuore: anahata chakra , il quarto! La Primavera ci offre modo di stare più tempo alla luce del sole, di godere degli spazi all'aperto e di risvegliarci completamente dal riposo invernale. Come la natura intorno a noi, siamo invogliati ad aprirci! Ecco perché nelle pratiche di aprile, proveremo a concentrarci sull' estensione del nostro petto , sull'apertura delle spalle, sullo sblocco del diaframma e l'ampliamento del respiro. Continueremo ad aggiungere delle posizioni di torsione , in modo da energizzare e stimolare gli organi del nostro torace, cercando sempre di non comprimere la parte posteriore del nostro corpo, come i muscoli delle gambe e della schiena. I chakra maggiormente coinvolti saranno il terzo e il quarto, quindi ancora manipur e p...

Un altro tappetino da yoga? ⚛️

Iniziamo dalle basi, dall'appoggio a terra della nostra pratica: i l tappetino da yoga, o yogamat ! La prima volta che ho provato a praticare yoga pensavo che un tappetino fosse uguale all'altro e che servisse solo un po' di spessore per non sentire freddo o male alle ginocchia, come era per il tappetino da fitness su cui fino a quel momento mi era capitato di fare gli addominali, per esempio.  Insomma, pensavo dovesse solo garantire l'isolamento dal pavimento. Ovviamente mi sarei accorta prestissimo di quanto mi sbagliassi, perché ho passato una delle mie prime lezioni on line , completamente da sola e senza informazioni particolari,  a scivolare e sentirmi instabile… L'esperienza è stata così antipatica che sono corsa ai ripari acquistando un tappetino economico da yoga in PVC : a quei tempi lavoravo da Decathlon , ma ignoravo completamente la differenza tra un materiale e l'altro, anche perché ancora non sapevo quale stile avrei praticato e soprattutto se ave...