Pillole di yoga!
Come tutti i piegamenti in avanti, il "segreto" è nella compressione dell'addome e nell'allungamento di tutti i muscoli della parte posteriore del nostro corpo, schiena e gambe: dobbiamo immaginare (e immaginando faremo) che il movimento parta dal bacino che si piega verso le cosce, senza incurvare il tratto lombare. Utthanasana è una posizione ricorrente nei saluti al sole, in cui viene alternata armonicamente a posizioni di forza e apertura, e viene praticata per scaricare e distendere in modo piacevole verso il basso la nostra schiena (ne abbiamo già parlato qui).
Si basa su un bell'appoggio dei piedi a terra e sullo spostamento del peso leggermente in avanti.
Non è una posizione facile come sembra, perché presuppone molta flessibilità dei muscoli adduttori del busto verso le gambe (l'effetto è l'allungamento della schiena e non la sua curvatura), ma anche di tutta la catena ischio-crurale.
Non è un caso che si parli infatti di yoga butt: il dolore al fondo schiena tipico di chi pratica yoga sforzando in queste posizioni l'allungamento della catena posteriore delle gambe!
Per non arrivare al dolore come sempre è buono e giusto adattare la pratica e semplicemente piegare le gambe: niente di più ovvio e semplice che ci permetterà di continuare a praticare in sicurezza e a "progredire", approfondendo la posizione nel tempo.
Le posizioni di chiusura hanno molti effetti benefici di rilassamento e benessere mentale: pratichiamole quotidianamente!