Pillole di yoga...
Il cane a faccia in giù, adhomukasvanasana o downfacingdog , è considerata comunemente una posizione facile, ma lo è davvero?
In realtà non è semplice portare il peso indietro e distribuirlo tra gambe e braccia, così come non è semplice portare in alto ischi e bacino, avvicinare il torace alle cosce, aprire le spalle, sentendo le scapole vicine tra loro, l’addome in dentro verso la schiena, le braccia forti, le mani che spingono il pavimento, la muscolatura posteriore delle gambe ben allungata…
Lo ‘scopo’ pricipale della posizione è distendere tutta la colonna, collo compreso (ecco perchè tanta attenzione allo sguardo), e provare i benefici di un’inversione, con la testa in basso rispetto al bacino: radicamento, equilibrio, energia, stabilità.
Nella mia pratica personale non è stato così facile nè riuscire a portare bene indietro il peso con le spalle allineate alle schiena e le orecchie in linea tra i bicipiti, nè tanto meno riuscire a portare i talloni a terra (cosa marginale, va bene anche stare con le ginocchia piegate e i talloni su). Quello che mi accorgevo di forzare era la spinta della testa indietro tra le spalle, con un'apertura eccessiva delle scapole, cosa che semmai possiamo praticare col tempo, aprendo il petto e arrivando anche a pensare di portare la testa a terra.
La pratica ha bisogno di tempo e di procedere con gentilezza verso il corpo: facile, no? 😉
Nelle foto alcune varianti semplici: non ho inserito torsioni, perchè ne parleremo in un altro post. 🙏🏻